CONAD-MOGLIANO: LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO

Schermata 2017-12-04 alle 15.14.07

(Reggio Emilia, 04/12/2017) – Gioia e soddisfazione. Ma anche consapevolezza di dover migliorare ulteriormente per poter fare quel fatidico “step” che ancora manca per competere con le prime della classe. Questi gli umori negli spogliatoi del Mirabello al termine del match vinto contro Mogliano per 34-14. “E’ stata una partita doppiamente importante perché affrontavo i miei ex compagni di squadra – commenta  Filippo Ferrarini ex della partita e premiato a fine gara come man of the match dell’incontro – sapevo che ci avrebbero messo in difficoltà all’inizio, ma noi siamo stati bravi a guadagnare campo minuto dopo minuto. Siamo sulla buona strada e sono fiducioso per il futuro.”

Prima volta sul campo reggiano anche per Ronald Suniula, autore di una strepitosa mesa nel secondo tempo (nella foto a fine gara premiato dal presidente Giorgio Bergonzi e da Gianluca Grassi del Comune di Reggio come “Miglior diavolo” del match)“Sono rimasto piacevolmente colpito dall’ambiente reggiano e dal pubblico di oggi – commenta il nazionale USA – Sono contento di essermi presentato ai reggiani con una meta spettacolare, ma il merito è della squadra. Mi sono inserito bene nel gruppo, mi piace giocare con dei ragazzi giovani e trasmettergli la mia esperienza.”

Soddisfatto per la vittoria anche l’head coach Roberto Manghi che però pensa al futuro e guarda luci e ombre dell’incontro “Abbiamo fatto una buona partita, ma manca ancora qualcosa per arrivare al livello che ci siamo prefissati. Abbiamo commesso troppi sbagli, regalando troppi palloni che hanno tenuto in partita il Mogliano. I ragazzi devono capire che se vogliono essere una squadra competitiva contro le grandi devono fare meno errori; dobbiamo capire che faccia abbiamo, ancora mi bruciano le sconfitte a Firenze e Viadana. Comunque continueremo a lavorare per crescere e migliorarci”.