paolo creato 11 novembre 2008 15.42
RIALZARE LA TESTA !!!!! Lunder 19 esce sconfitta e con le ossa rotte dalla trasferta di Piacenza.
parziale primo tempo 22-0 / parziale secondo tempo 14-0
Rugby Reggio: De Pascali (23 pt Hidalgo), Zaidi (24 pt Torlai), De Gregorio (7 st Mareggini), Cocconcelli, Russotto, Carletti, Guareschi (cap); Perrone, Dhiman (v.cap), Cristoni, Franchini, Iori (18 st Pini), Tegoni (18 st Surace), Marino (7 st Chiacchio), Ranaldo. A disp: Bonini. Allenatori: Gonzalo Martin MONO Gutierrez, Alessandro COACH Mattioli.
CONFUSIONE in campo, occhi rivolti al terreno e silenzio durante il viaggio di ritorno. Ho deciso di iniziare questo articolo partendo dalla fine della trasferta di Piacenza: schiettamente, non ce' molto da commentare, in una partita che non e' nemmeno esistita se non sulla carta. Come gia' scritto: confusione in campo, soprattutto alla fine del match, con qualche battibecco di troppo dovuto al nervosismo che, soltanto un risultato cosi' eloquente e tanti errori durante lincontro, avrebbe potuto scatenare. Ma andiamo con ordine. Chi vi scrive e' un giocatore di questa formazione, e che domenica, detto con tutta onesta', non ha mai visto la suddetta cosi' concentrata un attimo prima del fischio dinizio. Una formazione consapevole dellimportanza dellavversario e quindi preparata alla battaglia sul campo, vogliosa di andarsi a riprendere quei punti persi a tavolino (immeritatamente) a Forli' dopo un banale errore formale. Ebbene, non sappiamo ancora cosa possa essere accaduto alla nostra under 19, ma unidea ce la siamo fatta: troppi errori dovuti alla mancanza di allenamenti della squadra nella sua totalita', di conseguenza scarsa organizzazione di gioco e il naturale aumento di tensione causata dalle troppe palle cadute in avanti (la mischia ha avuto il suo bel daffare).Basta. Non ce' pi nulla da riportare di una trasferta andata a ramengo come quella di Piacenza. I ragazzi lo sanno ed e' per questo che la momento il motto che viene piu' ripetuto in questi giorni e': ricominciamo daccapo. Una riunione tra soli giocatori e' stata indetta da capitan Guareschi ed e' servita per riproporre i capisaldi di una squadra che, lanno scorso, ha regalato alla societa' tante soddisfazioni: il rispetto fra i giocatori e il massimo impegno in ogni allenamento. Capisaldi palesi, potrete obiettare a ragione, certamente, ma in un momento di difficolta', mai cosi' necessitanti di essere ripassati. Roberto Tegoni