paolo creato 29 maggio 2010 20.38
Rouge o noir; pari o dispari; testa o croce. Tra Rugby Grande Milano e Cosmo Haus Reggio altre eventualità non sono date: o l’uno o l’altro. Uno sarà promosso in seria A, l’altro dovrà ricominciare da capo, dalla prossima stagione, quella litania di aspirazioni, calcoli, sfide e fatica lunga mesi, per riprovare ad arrivare allo stesso risultato: il salto nella categoria maggiore. Ma se la possibilità è così nettamente divisa, non altrettanto può dirsi delle probabilità; perchè la netta vittoria di sette giorni fa, all’andata sul campo del “Salvarani”, ha posto i nostri rossoneri del Cosmo Haus su di un piano di assoluto vantaggio. In virtù delle quattro mete messe a segno e del differenziale punti (27-12 il risultato finale), il XV reggiano ha potuto incamerare un parziale di punti-classifica di 5-0. Come a dire che oggi a Milano, sul rettangolo del vecchio Giuriati (calcio d’avvio alle 15,30), onusto di gloria rugbistica ma, ahimè, lasciato da tempo in condizioni impresentabili (un parcheggio asfaltato offrirebbe sicuramente un fondo più tenero), ai ragazzi di Stefano Mari basterà contenere la sconfitta entro le tre mete subite; oppure limitare la differenza punti sotto i 15; oppure ancora . . . “Oppure – taglia corto lo stesso coach – sarà meglio andare per vincere, così da non dover nemmeno preoccuparsi di eventuali errori di calcolo. E’ con questo spirito che abbiamo impostato la partita in settimana, consci che il Milano è sì una grande squadra; ma che noi non gli siamo certamente inferiori”. Ed in effetti è questo il clima che si respira in tutto l’ambiente di via Assalini: una somma di sicurezza nei propri mezzi e di tranquillità d’animo, figlie dirette di quanto accaduto nel primo scontro con il Milano. Per l’ultima, decisiva battaglia, Mari dovrà fare a meno, causa piccoli infortuni, di tre titolari: così Mora lascerà il ruolo di ultimo baluardo difensivo a Matteo Puglia; all’ala sinistra Matteo Russotto va a coprire lo spazio di Cocconcelli (toccato duro sette giorni fa proprio in occasione del suo “duetto” tutto tecnica e velocità in coppia con Lanfredi, foriero della terza meta), mentre in terza linea Marchini si riconferma sostituto ideale di Andrea Torlai. Per cui, questi i convocati: Puglia, Russotto, Tanzi, Negrete, Grassi, Carbone, Bricoli, De Luca, Perrone, Marchini, Delendati, Bezzi, Lanfredi, Riccardo, Lanzano. A disposizione: Corradini, Mattioli, Coppola, Esposito, Barigazzi, Marchesi, Villani