Ritorna a : News»Lupi di Canolo
G3 Accessori Auto Cosmo Haus Tabaccheria le bionde
Archivio News Riduci
22

Campo Crocetta canalina - tempo soleggiato
Terreno in ottime condizioni ( .... è sintetico ....) spettatori 100
Si mangiano ancora le dita I LUPI per la limpida occasione che hanno buttato al vento, che li avrebbe riportati in una condizione di metà classifica.
Ospiti del campo sintetico della canalina, vista la condizione dei campi correggesi che non permette di giocare, I Lupi hanno offerto un bello spettacolo al pubblico numeroso che ha riempito le tribune di Via Assalini un pò incuriosito dalla squadra di serie C reggiana.
Partenza buona dei Corregessi che dominano la partita per la prima mezz'ora, concretizzando con due calci di punizione di Mussini la superiorità territoriale. La partita ha una svolta al 35' quando la seconda linea dei Lupi si fà espellere per un fallo grave, quanto inutile, su di un giocatore avversario. L'evento costringe l'allenatore Schiavi a serrare le fila per difendere il vantaggio, ma la mancanza di un uomo in mischia consente al modena di fare uscire palloni di qualità da tutte le mischie che provocano attacchi alla mano sempre più pericolosi.

Al 15' il Modena passa in vantaggio con una meta trasformata, ma i canolosi con grande orgoglio si riportano in vantaggio con un calcio piazzato, poi gli ultimi 15 minuti sono un vero assalto di forte alamo  con I LUPI che placcano e difendono con grande tenacia, con un gran dispendio di energie, per poi crollano al 38'  con una meta da TMO per il tocco della bandierina da parte del giocatore che deposita in meta. Solo per la cronaca al 40' i modenesi arrotondano il risultato con un'altra meta in contropiede su un assalto coraggioso dei LUPI che hanno finito la partita in 13 contro 15.
A fine partita uno Schiavi deluso commenta: "Abbiamo buttato via una partita che ci vedeva protagonisti e chi ci poteva consentire di agganciare la metà classifica" "I ragazzi hanno tenuto bene nonostante l'uomo in meno ma con la fatica sono crollati alla fine" 
Francesco Magnanini

Archiviato in: Lupi di Canolo


Stampa