paolo creato 13 agosto 2009 16.47
( Carlo codazzi ) Rugby Reggio e Cosmo Haus unite per vincere! Il club rossonero ha nell’azienda reggiana leader nel settore della progettazione e costruzione di case prefabbricate il nuovo main sponsor della stagione sportiva 2009/10 con il quale ha stretto un patto d’acciaio. La partnership con Cosmo Haus rappresenta un grosso colpo messo a segno dal presidente Giorgio Bergonzi e dai suoi collaboratori che può risultare decisivo per il conseguimento di obiettivi ambiziosi. Il sodalizio di Via Assalini potrà contare sull’entusiasmo che da sempre caratterizza l’operato di Giampaolo Nizzoli amministratore delegato, nonché unico socio, di Cosmo Haus. Nizzoli, 39 anni, reggiano d.o.c., saluta così il debutto di Cosmo Haus nel mondo della palla ovale: <Sono felice di poter contribuire all’espansione di questa meravigliosa disciplina sportiva – esordisce l’a.d. – che mi ha subito conquistato per la spettacolarità e per il grande agonismo improntato alla massima correttezza e al rispetto dell’avversario. Ho constatato che ci sono molte similitudini tra i valori che il rugby propone e la filosofia aziendale che contraddistingue da sempre Cosmo Haus: lealtà, voglia di lottare, capacità di soffrire, spirito di sacrificio, la forza del singolo messa al servizio della squadra per il raggiungimento dell’obiettivo comune, sono valori che rientrano nel dna della nostra azienda e rappresentano quel bagaglio culturale che ci ha permesso di emergere in un mercato e in un settore non facili da scalare. Mi preme sottolineare che non si tratta di un debutto vero e proprio perché il nostro ingresso nel pool delle aziende partner del Rugby Reggio risale al 2007>.
Per quanti anni vi siete impegnati a ricoprire il ruolo di main sponsor del Rugby Reggio?
<Sul contratto abbiamo scritto 3 anni, ma il “matrimonio” potrebbe durare più a lungo>.
Cosa l’ha convinto ad affrontare questa sfida sportiva?
<Sono stati alcuni amici , che da sempre seguono con passione le vicende del Rugby Reggio, a spingermi all’ingresso nel pool della medesima società. Nelle due stagioni vissute da partner del club della “Canalina” ne ho apprezzato l’impegno, il lavoro e l’organizzazione e mi sono convinto che assumendo un ruolo più significativo, quale quello di main sponsor, ne avremmo beneficiato a livello di immagine aziendale. Questo abbinamento ci aiuterà a crescere entrambi>.
Ci parli di Cosmo Haus e delle sue origini…
<Il marchio di Cosmo Haus nasce nel 1997 e per 8 anni ci siamo dedicati alla commercializzazione di case prodotte da imprese austriache e tedesche, maestre nelle costruzioni prefabbricate in legno. Dal 2005 abbiamo iniziato a progettare e a costruire in proprio. Fu una scommessa che abbiamo decisamente vinto. Tengo a precisare che operiamo nel mercato residenziale e ciò significa che le nostre costruzioni sono tutte destinate ad essere prima casa>.
La crescita di Cosmo Haus è stata rapida ed ora avete cantieri in tutto il territorio nazionale. Da poco siete sbarcati in Abruzzo, in particolare all’Aquila città che ha fatto la storia del rugby italiano…
<Abbiamo ottenuto un appalto importantissimo all’Aquila e dobbiamo consegnare 150 abitazioni entro 3 mesi. Le nostre case sono progettate con il telaio costruito in legno e sono tecnologicamente avanzatissime con impatto ambientale bassissimo, ma soprattutto sono antisismiche. L’espansione di cui abbiamo goduto ci ha permesso di costituire un’azienda collegata a Cosmo Haus: Ecohaus che progetta e realizza case prefabbricate economiche utilizzando materiali naturali che rispettano l’ambiente>.
Giampaolo Nizzoli è uno sportivo attivo?
<Certo. Ho praticato in gioventù ciclismo, nuoto e vela. Ora partecipo a gare di podismo. Una disciplina sportiva che, come il rugby, “insegna a soffrire”. Nella corsa podistica l’importante è partecipare, ma riguardo al rugby ritengo che Reggio debba vincere>.
Il rugby deve convivere con la forte concorrenza del calcio, padrone della scena sportiva italiana e non. Che differenze riscontra tra le due discipline?
<Il calcio può contare su maggiori risorse economiche e sul forte interesse di media e pubblico, ma il rugby culturalmente si fa preferire. Ai giovani consiglio di praticare quest’ultimo>.
Dal punto di vista sportivo Reggio Emilia e provincia hanno raggiunto la giusta dimensione?
<Credo che lo sport a Reggio possa e debba crescere ancora e perché ciò avvenga occorre cercare di avvicinare maggiormente i giovani alla pratica sportiva. L’amministrazione ha fatto bene la sua parte, ora ritengo necessario un maggiore impegno da parte del mondo imprenditoriale che vedo distante dallo sport. In questo senso speriamo di rappresentare un esempio trainante>.
Il rugby reggiano ha margini di ulteriore sviluppo?
<Sì. Nell’ultimo decennio il rugby ha conquistato un folto pubblico e spazi importanti nelle programmazioni televisive. Se il “Giglio” ospiterà gare internazionali, come accaduto in occasione del test match dello scorso novembre, ci potrà essere un ulteriore impulso al movimento provinciale che sarà accompagnato da un pubblico sempre più numeroso con benefici che ricadranno sul numero di tesserati destinato ad aumentare in proporzione >.
Quale messaggio vuole recapitare ai supporter del Rugby Reggio targato Cosmo Haus?
<La sinergia che abbiamo posto in atto è mirata a cogliere risultati di prestigio e alla crescita del movimento locale. L’apporto dei nostri tifosi è fondamentale per il conseguimento della promozione in A. Fisso l’appuntamento con i nostri fans in occasione del debutto casalingo in campionato. Sarò in tribuna e mi auguro di ammirarla al gran completo>.
Conclusione d’obbligo per il “presidentissimo” del Rugby Reggio, Giorgio Bergonzi: <Cosmo Haus e Rugby Reggio rappresentano un binomio vincente – proclama -. Con il supporto del gruppo che fa capo all’amico Nizzoli potremo migliorare ulteriormente l’organizzazione societaria e il settore giovanile. Ciò ci permetterà di salire di categoria basandoci su talenti nostrani. Insieme possiamo spingere in alto la palla ovale reggiana e accrescere il numero di appassionati. Affronteremo sfide tanto difficili quanto stimolanti e intendiamo vincerle>.
Redazionale a cura di Carlo Codazzi e Fabrizio Salsi rispettivamente dell’Ufficio Stampa e dell’Ufficio Marketing del Rugby Reggio.