creato 24 marzo 2009 14.23
22.03.09 U11 a Reggio Emilia
Giochiamo finalmente di nuovo in casa, in una splendida giornata di sole.
Quasi duecento ragazzi dall’U 7 all’U 13 si sono affrontati nel campo di via Assalini per dar luogo ad un fantastico torneo e con i pochi campi al momento agibili Stefy ha speso le sue ultime energie ed altrettante ne ha spillate al Toro & C. per fare andare tutto liscio come l’olio.
I nostri fantastici U 11, complice una epidemia di influenza che non smette di falcidiare i nostri atleti, si sono presentati all’appello “solo” in 18 e ciò nonostante siamo riusciti a mettere in campo due squadre.
“Una bella giornata di sport e di amicizia:” sembra una frase abusata ma è l’unica che rende l’idea di quello che domenica scorsa abbiamo vissuto a Reggio; due squadre del Modena, due della “Barilla” di Parma, sommate alle due di Reggio hanno permesso di dar luogo a due gironi a tre con relative finali dal sesto al primo posto.
Sei squadre come le nazioni del più prestigioso torneo che ha visto il sabato precedente, in quel di Roma, la nostra nazionale protagonista dell’ultima debacle del 2009, ma questo deve restare solo un inciso niente e sottolineo niente può metter in secondo piano la bella figura dei nostri ragazzi.
Matteo “lince” Bedogni, Fabio Boni, Tommaso Gennaro, Andrea Palomba, Joseph Di Salvo, Irene Messori, Simone Tonti, Adjal Ibrahim, Samuele Morani, Filippo Braglia, Rebecca Braglia, Giacomo Messori, Gabriele Messori, Nur Adjal, Martin Gutierrez, Ossama Abdelmoez, Giovanni Prati e Giulio Ferrari, divisi in due squadre hanno avuto la volontà e la costanza di dimostrare tutto quello che hanno imparato in allenamento, progressi e limiti che hanno fatto uscire dal campo soddisfatti loro stessi ed i sempre fedeli spettatori che si sono poi fermati a gustare il terzo tempo approntato da quei genitori che, “sacrificati” davanti a forni e fornelli, si sono dovuti accontentare della cronaca del concentramento.
Ma la macchina dell’organizzazione ha colpito anche loro e con precisione da professionisti sono riusciti a sfornare un onorevole pasto preludio alla feste delle feste: il compleanno di Lince; gli auguri che Lince ha ricevuto si possono estendere a tutti quelli che, come lui, stanno crescendo (bene) sui nostri campi.
Agli auguri ed alla soddisfazione per questa giornata ci uniamo anche Cocco ed io che, “gongolanti”, abbiamo continuato la festa del concentramento casalingo aggirandoci tra le prelibatezze della cucina, le ottime torte confezionate dalle mamme dei minirugbisti che annaffiati da un fantastico vino calabrese hanno confermato il piacere di vivere insieme questa fantastica esperienza.
Pronti allora per un prossimo calcio di inizio e quando urliamo il nostro “urlo di battaglia”ricordiamoci che in campo con noi ci sono parenti, amici, dirigenti e soci e che loro, TUTTI, ci permettono vivere il nostro sport in campo … e fuori.
Charlie p. Commisso